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Sipari di sicurezza tagliafuoco

Destinato a costituire una protezione per il pubblico nel caso in cui si sviluppi un incendio in palcoscenico, il sipario di sicurezza tagliafuoco consiste in un portone di grandi dimensioni, resistente al fuoco, che viene installato a ridosso della parete di boccascena nei teatri in cui la capienza supera i 1000 spettatori.

  Sipario di sicurezza tagliafuoco - Teatro Nazionale - Milano

 

 

ASPETTI NORMATIVI E PROCEDURALI

Il sipario di sicurezza tagliafuoco è uno strumento di protezione passiva dal fuoco e la sua progettazione e costruzione sono regolamentate da specifiche leggi italiane. In particolare, il Decreto del Ministero dell’Interno 19 Agosto 1996 fissa essenzialmente due requisiti fondamentali:

  • strutturale: il sipario di sicurezza tagliafuoco dev’essere in grado di resistere ad una pressione di 450 Pa;
  • di resistenza al fuoco: il sipario di sicurezza tagliafuoco deve costituire una separazione REI 60.

La procedura attraverso la quale viene verificata la rispondenza del progetto ai suddetti requisiti è prescritta invece attraverso la Lettera del Ministero dell’Interno 2 Luglio 2003.

In essa si stabilisce innanzitutto che la progettazione deve fare diretto riferimento ad una prova sperimentale eseguita su un campione che risulti classificato almeno REI 90 e di caratteristiche analoghe a quelle del sipario tagliafuoco che si intende costruire.

La progettazione del sipario di sicurezza tagliafuoco viene sviluppata quindi a partire dalle caratteristiche costruttive del campione preso a riferimento e sulla base dei relativi dati sperimentali, rispettando regole progettuali che consentono di fatto di estendere al sipario di sicurezza tagliafuoco il requisito REI testato sul campione.

La rispondenza del progetto ai requisiti di legge viene di volta in volta approvata dagli uffici competenti del Ministero dell’Interno il quale rilascia quindi per lo specifico progetto un Benestare alla Singola Installazione.

 

 

CARATTERISITICHE COSTRUTTIVE

A seconda del rapporto tra l’altezza della torre scenica e quella del boccascena, realizziamo tre tipologie di sipari tagliafuoco:

 

Sipario di sicurezza tagliafuoco ad anta singola

È la soluzione che trova più ampia applicazione dato che, tipicamente, la torre scenica è alta almeno il doppio del boccascena.

Un unico portone scorre verticalmente e, quando aperto, risale completamente fino a sparire alla vista del pubblico.

 

Sipario di sicurezza tagliafuoco ad anta singola e timpano fisso

Nei casi in cui il rapporto tra l’altezza della torre scenica e quella del boccascena è di poco inferiore a 2, il boccascena può essere ribassato leggermente mediante l’installazione di un tamponamento fisso, consentendo così l’applicazione di un sipario ad anta singola.

 

Sipario di sicurezza tagliafuoco a doppia anta

Nei casi in cui l’applicazione del timpano fisso risulti impraticabile in quanto implicherebbe un’eccessiva riduzione dell’altezza del boccascena, la chiusura viene realizzata suddividendo il sipario tagliafuoco in due ante scorrevoli verticalmente una a ridosso dell’altra.

 

Costruttivamente il sipario di sicurezza tagliafuoco si compone quindi di una o due ante, che costituiscono l’elemento di separazione vero e proprio. Queste scorrono verticalmente su due guide installate lungo i due fianchi verticali del boccascena, estendendosi per tutta la corsa del sipario. Il notevole peso del pannello mobile (indicativamente 100 kg/mq) viene quasi totalmente controbilanciato per mezzo di un sistema di contrappesi, lasciando lo squilibrio residuo a carico di un argano motorizzato. Questo è dotato di un giunto idraulico il quale, in assenza di energia elettrica, consente di chiudere il sipario di sicurezza tagliafuoco per gravità dissipando l’energia in eccesso e garantendo una chiusura a velocità costante. Il motore presenta inoltre un volantino tramite il quale è possibile aprire il sipario anche nel caso si verificasse un guasto, consentendo dunque l’effettuazione dello spettacolo programmato.


Alcune caratteristiche particolari del nostro sipario di sicurezza tagliafuoco sono:

  • Dispositivo meccanico di frenatura dei contrappesi: nel caso in cui, durante l’incendio, le funi dei contrappesi si rompessero, il dispositivo di arresto interviene automaticamente bloccando in quota i contrappesi, evitando che questi vadano a schiantarsi al suolo. Il dispositivo è puramente meccanico (non richiede energia elettrica) ed interviene qualunque sia la quota dei contrappesi (dunque interviene anche se il sipario non si chiude completamente, ad esempio perché un elemento scenico è rimasto sotto).
  • Apertura manuale: nel caso si verifichi un guasto elettrico al sipario tagliafuoco, il volantino sul motore consente di aprirlo comunque consentendo l’effettuazione dello spettacolo programmato.
  • Chiusura manuale: il giunto idraulico di dissipazione di cui è dotato l’argano consente di chiudere per gravità, in assenza di energia elettrica, il sipario tagliafuoco.
  • Ammortizzatori sul pannello: l’impatto del sipario contro il palcoscenico, durante la chiusura di emergenza, è smorzato da un sistema di deceleratori industriali.